#DreamersDiary: The best of 2016

Avete mai pensato a quanto riesca a passare velocemente il tempo? A quante cose ci accadono di giorno in giorno o a quanto spesso la vita riesca a sorprenderci? Un nuovo anno si è appena concluso e io ,di mio, quasi non riesco a crederci. Questa mattina mi sono fermata qualche attimo a pensare a tutto ciò che è stato per me quest’anno e più ci penso e più mi viene da ricordare e sorridere. Ho iniziato l’anno scorso distrutta e con nessunissima voglia di scrivere il primo post dell’anno, il 2015 era stato così tanto strano ed incasinato che non riuscivo neanche a descriverlo ma poi c’è stato Budapest che mi ha fatto capire un’infinità di cose e Malaga, Valencia, Salamanca, Lisbona e Siviglia  che mi hanno dato il coraggio di guardarmi dentro e scavare, trovare e cambiare. Ho avuto delle persone stupende al mio fianco e ne ho conosciute tante altrettanto meravigliose. Ho visto posti incredibili, gallerie d’arte stupende ed ho letto tanti dei libri che volevo leggere. Ho corso, riso, scherzato e sognato più di ogni altro anno. Ho imparato a bastarmi. Ho imparato a vedere le cose in maniera diversa ed ho finalmente trovato dopo secoli quello che è e sarà per tanto tempo il mio libro preferito. Sono stata a Craco che volevo vedere da secoli, a Vienna dove dopo secoli sono riuscita a passare 5 giorni interi con mio padre e dove ho visto le opere di Klimt. Ecco a proposito di Klimt lui ha assolutamente vinto tutto e nel corso della sua vita ha creato opere incredibili che possono essere apprezzate in pieno solo se guardate da vicino, i particolari sul bacio o sulla Giuditta o ancora su “la morte e la vita” e credo che Ammirare le opere di Klimt dal vivo sia davvero una di quelle cose da fare nella vita e io sono felicissima di averlo fatto in un anno che per me ha significato così tanto. Ho ammirato Bratislava che è una delle capitali più piccole d’Europa e ho iniziato davvero a guardarmi intorno. Ho finalmente visto Verona, nuotato in Salento e rivisto Pisa, Lucca e Venezia per poi concludere l’anno a Barcellona con Gabry, Flavio e Roberta e dopo tutto questo sapete cosa credo? Credo di essere felice, del tutto, completamente, tanto felice. Sapete il fatto è che forse quest’anno come lo scorso non è iniziato chi sa poi quanto per il verso giusto ma poi le cose sono cambiate e credo sia anche giusto e bello così. Credo che la vita ci abitui alle sfide, alle palle curve, agli incidenti di percorso e in generale ad ogni imprevisto, un po’ come nel nuovo video della nuova Sandero, dove per testare la resistenza della nuova Dacia hanno scelto le strade di Napoli durate in capodanno. Ok ora non tutti ne usciremo illesi come la macchina del video ma anche se con qualche acciacco, qualche botta e qualche ferita si può comunque essere felici. Si può ricominciare e lavorare sulla propria vita. Si può scegliere di stare bene, di essere curiosi e sopratutto di essere felici e io sono contenta di averlo capito anche se ci ho messo un po’.

Buzzoole

Antonella Leone

Blogger, stundente di vita e sognatirice a tempo pieno. Io: 23 anni e tanti sogni. Si dice che nella borsa di una donna ci sia sempre tutto ma nella mia spesso ci sono solo un paio di cuffie, un iphone e una canon con cui mi diverto a fotografare il mondo, catturare i momenti e le sfaccettature di ciò che amo.

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