Miami on the go.

E poi bho credo di essere arrivata ad un punto in cui sono talmente tanto costretta a scrivere per lavoro che in fin dei conti in questi mesi ho quasi dimenticato la cosa più bella che possa esistere, scrivere per me e per quello che per anni è stato casa mia, questo blog. Ricominciamo la storia da qui. Miami, una città tanto artefatta e tanto, forse troppo, sognata. Correva Aprile e dopo aver realizzato uno dei sogni più grandi della mia vita, la Cina, non ci ho pensato due volte a partire il giorno dopo per Miami in vista di un altro grande sogno e di un ragazzo che credevo poter amare davvero. Sapete cosa amo dei rischi? La realtà e quanto questa riesca a farci aprire gli occhi su chi siamo e cosa e chi ci troviamo davanti. Miami non era come mi aspettavo e forse stava tanto bene a lui quanto é stata stretta a me. Cosa mi spinge a postare Miami? Il posto che per me è valso tutto il viaggio: Wynwood Arts District. Perché se per giorni ho pensato che Miami non avesse un’anima ho dovuto ricredermi quando non ho potuto poi fare a meno di perdermi per ore ed ore in questo distretto e nei suoi murales.

Antonella Leone

Blogger, stundente di vita e sognatirice a tempo pieno.

Io: 23 anni e tanti sogni. Si dice che nella borsa di una donna ci sia sempre tutto ma nella mia spesso ci sono solo un paio di cuffie, un iphone e una canon con cui mi diverto a fotografare il mondo, catturare i momenti e le sfaccettature di ciò che amo.

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